Il Ventisquero Colgante

Piero è partito presto stamattina, il meteo oggi è buono, da domani torna la pioggia, e così lui preferisce portarsi avanti con i chilometri; io invece ne approfitto della giornata di sole per una sosta e per fare trekking andando ad ammirare il Ventisquero Colgante; modi diversi di interpretare un viaggio in bici.

Sono nel Parco National Queulat e il ghiacciaio Ventisquero Colgante è l’attrazione principale; dopo una ventina di minuti di minibus da Puyuhuapi si arriva all’ingresso del parco dove una passerella sospesa sul torrente ti porta ai diversi percorsi.

Il primo sentiero va alla laguna dove una modica cifra di 7000 pesos (10€) ti permette di attraversarla con un gommone e vedere da vicino il ghiacciaio. E’ spaventoso vedere foto di anni fa dove il ghiacciaio arrivava a metà laguna ritirandosi in 40 anni di ben 8 km.! In questi luoghi si percepisce davvero il disastro che l’ambiente subisce col cambiamento climatico e ammirando la potenza della natura pensi alle nuove generazioni che forse non avranno più modo di ammirare tali scenari.

Il secondo sentiero, abbastanza impegnativo nella foresta tra piante secolari ricoperte da muschi e licheni, ti conduce in salita dopo tre chilometri al mirador da dove si vede il ghiacciaio e le diverse cascate. La salita nella foresta ti fa sudare ma lo spettacolo che ti appare davanti merita la fatica del percorso.

Il Ventisquero Colgante è lì davanti con tonnellate di acqua che cadono da diverse sorgenti colorando la laguna di un grigio verde azzurro incredibile. Il sole picchia e penso a Piero che starà ancora pedelando perdendosi forse uno spettacolo unico della natura.

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