Arrivato!

Le previsioni davano pioggia e forte vento contrario ma invece la mattina è calma e soleggiata. Mancano 104 chilometri a Ushuaia ovvero alla fine del mio viaggio.

C’è voglia di pedalare con scioltezza, di godersi questi ultimi chilometri con tranquillità e la strada lo acconsente anche con una bella salita al Paso Garibaldi e la conseguente discesa verso Ushuaia.

Penso a questo viaggio anzi a questi due viaggi perché la Carretera fino a El Chalten ha attraversato luoghi fantastici, boschi, fiumi, montagne, ghiacciai

e dopo è iniziato un secondo viaggio nella Patagonia del Sud, steppe infinite, cieli opprimenti, rettilinei senza fine. 2800 chilometri in una natura di rara bellezza che non potrò mai dimenticare.

Un tragitto scandito dal vento e dal ripio, dalla fatica e da incontri piacevoli, un viaggio che forse non avrei mai pensato di riuscire a realizzare. Ma invece Ushuaia è raggiunta e con essa la fine del mondo come recita il segnale.

Una grande soddisfazione perché al di là dell’aspetto fisico e ciclistico un viaggio così ti mette alla prova dentro di te, scopri lati che nella vita quotidiana non emergono, capisci i tuoi limiti, il tuo senso di adattamento, la sfida continua. Adesso non rimane che godersi tre giorni di riposo prima di tornare a casa.

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